House of the Dragon, il riassunto dell’episodio 9 e le spiegazioni che state cercando

Lunedì 17 ottobre, più o meno alla stessa ora in cui a Westeros moriva re Viserys il Pacifico, è uscito in streaming su Now e on demand su Sky The Green Council – Il concilio verde, episodio numero 9 su dieci della prima stagione di House of the Dragon: l’episodio sarà trasmesso la sera stessa di lunedì alle 22.30 su Sky Atlantic.

La puntata in questione ha visto l’assenza di Rhaenyra, Daemon e di tutta la fazione dei Neri, eccetto Rhaenys, che saranno protagonisti dell’episodio finale di stagione, che si intitolerà The Black Queen e di cui sotto potete vedere il trailer. Ad ogni modo, non sono mancati i personaggi per cui tifare, che abbiano prevalso o meno, ma se non avete ancora visto l’episodio vi conviene fermarvi per evitare spoiler. In caso contrario, ecco il riassunto e le spiegazioni di questa puntata.

Cosa è successo in The Green Council

Sì, re Viserys è morto: il primo ad accorgersene è uno dei tipici bambini spie che manco fossero topi (e su questi ci torniamo dopo) girano indisturbati nel palazzo reale, fino a constatare l’ora del decesso del sovrano. Comunque il bambino scende nelle cucine (piccolo particolare: qui ci sono ancora le insegne dei Targaryen e non della Fede dei Sette) e riferisce la notizia a Talya, la dama di compagnia della regina che per coraggio e vestiti chiameremo The Handmaid Talya.

Lei subito va a riferire alla regina, che di conseguenza chiama il padre e – mentre The Handmaid Talya resta nella stanza ad accendere candele in favore di finestra – gli parla delle ultime parole del neo defunto. “Mi ha detto che ha cambiato idea e che voleva che Aegon diventasse re” non è esattamente uguale a “La cosa che mi avevi chiesto… su Aegon… che solo un Targaryen potrà vincere la guerra contro freddo e buio … sì ci credo e ora tocca a te”, ma evidentemente era quello che la regina voleva sentirsi dire.

Fatto sta che quando sente questa cosa Otto si illumina e ci crede – o fa finta di crederci – all’istante, per cui convocano subito il concilio ristretto. Otto riferisce che il re è morto, e Tyland Lannister (il fratello un po’ più furbo di quello che diceva cose stupide a Rhaenyra) risponde una cosa tipo “ah ok allora mettiamoci subito al lavoro per realizzare il piano che prepariamo da tempo”.

A questo punto Alicent capisce di essere stata tenuta all’oscuro di tutto, perché evidentemente davvero ci tiene alla sua amica, e infatti subito smaschera il progetto di uccidere Rhaenyra, Daemon e tutti i relativi figli. “Ma non ci pensate neanche” dice la regina, supportata in questo senso dal caro vecchio Lord Beesbury, che si alza in piedi, accusa tutti di tradimento e forse anche di aver ucciso il re, dimostrando una nobiltà d’animo incredibile, soprattutto se confrontata con ser Criston Cole, che da psicopatico qual è prende la testa di lord Beesbury e lo schiaccia così violentemente sul tavolo che gli fracassa il cranio sulla palla di marmo che i membri del concilio usano per segnalare la loro presenza in un’epoca antecedente ai cartellini elettronici. 

Lord Westerling, comandante della guardia reale, estrae la spada per arrestare quel pazzo di Cole, ma in qualche modo padre e figlia Hightower ricompongono la cosa e la discussione riprende con il cadavere che resta lì a sanguinare per non far uscire nessuno. Mentre Alicent continua a opporre resistenza, il padre spiega il piano: rinchiudere subito tutti quelli che hanno saputo della morte del re e spedire lord Westerling a Dragonstone, presumibilmente per uccidere Rhaenyra & company. Ma Westerling diventa l’eroe numero due di giornata, si toglie il mantello bianco e se la cava con un “io servo il re, nessun altro, finché non ci sono re io mi prendo un po’ di ferie arretrate e ciao” andandosene mentre quello schifoso di Cole sorride.

Ora, ovviamente, il punto è trovare Aegon. Che però non è nella sua stanza, e nemmeno dalla moglie-sorella Helaena, che è lì con i figli gemelli avuti dal fratello marito, Jaehaerys e Jaehaera, e intanto ricama un ragno. “Dov’è Aegon?” “Non qui” “Grazie, ci vedo anche io, ma sai dov’è?” “C’è una bestia dietro le tavole” “Sì vabbè tesoro bello tu hai qualche problema ma ti voglio bene lo stesso” è il dialogo tra madre e figlia, interrotto da Aemond, che compare e – nonostante sia un infame ai livelli di Ramsey Bolton – ha comunque il suo fascino dato dalla consapevolezza di valere molto di più di quello stupratore-ubriacone di suo fratello maggiore.

Otto chiede notizie a ser Erryk Cargyll, la sua guardia giurata, che però non sa dove sia perché il prossimo re gli ha ordinato di lasciarlo stare. Il Primo Cavaliere gli ordina invece di prendere suo fratello gemello Arryk (su ‘sta cosa dei nomi dei gemelli ci torneremo) e di trovare Aegon “Quando lo avete trovato portatelo a me e soltanto a me, neanche la regina deve saperlo”. 

Rhaenys si sveglia, si affaccia alla sua finestra interno cortile e nota questo insolito via vai di servitori scortati dalle guardie, e qualcuno da fuori la chiude nella stanza. Siccome è intelligente capisce tutto, e siccome è intelligente anche Larys Strong capisce pure lui che The Handmaid Talya non è una serva qualunque, dalla confidenza con cui chiama una guardia.

La regina comunque risponde alla mossa del padre, convoca ser Cole e facendo vaghe allusioni amorose chiede a Cole di andare a cercare Aegon: a lui si unisce Aemond, che crede di sapere i gusti del fratello. “Portatelo a me e soltanto a me, neanche mio padre deve saperlo” si raccomanda Alicent. Ma Aemond non è aggiornato sulle perversioni del fratello, perché quando bussano alle porte di un bordello in via della seta la tenutaria risponde che il principe ora ha gusti più spinti. 

house of the dragon alicent e aemond-2

Otto ha fatto convocare tutti i nobili presenti ad Approdo del Re per far loro giurare fedeltà a Aegon. Tutti capiscono che non c’è molta scelta tranne tre: un lord non meglio precisato che dice “ho fatto un giuramento e lo mantengo” e una ammirevole Lady Fell che conferma la fedeltà alla regina vengono scortati nelle prigioni, mentre il nostro caro Lord Caswell, quello che ha accolto Rhaenyra una puntata fa e il primo a congratularsi con lei sanguinante per i gradini dopo la nascita di Joffrey, capisce l’antifona e si piega. 

Intanto la caccia al principe continua, con Erryk e Arryk che vanno in un luogo tremendo dove bambini si scontrano in lotte all’ultimo sangue. Erryk dice al fratello che Aegon va spesso lì, e come “prova” indica un bimbetto coi capelli da Targaryen seduto lì per terra. Ma intanto vengono raggiunti da una donna che dice di lavorare per la Larva Bianca che sa dove si trova Aegon ma che lo rivelerà solo al loro capo e per il giusto prezzo.

Di ritorno alla Fortezza Rossa, dove lord Caswell prova a lasciare la città, ma ser Larys lo scopre e lo fa portare al cospetto del Primo Cavaliere. Che prima condanna a morte Caswell (mini eroe di giornata) e poi ringrazia Larys. “Ho notato che ultimamente passi molto tempo con mia figlia… “E chi dice che quel tempo non possa tornare utile a voi, mio signore?”… Brividi.

Alicent assiste alla preparazione della salma del marito e poi va a parlare con Rhaenys, cercando di convicerla a passare, lei e il suo drago, dalla parte dei Verdi. “Guarda cara, fammi dire che anche se amavo mio marito secondo me tu saresti stata una regina perfetta. Ma purtroppo noi donne non governiamo direttamente, ma guidiamo i nostri uomini cercando di evitare la violenza e cercare la pace” “Visto che secondo te dovevo diventare regina, come mai continui a servire uomini, da tuo padre a tuo marito e ora a tuo figlio?”. Scacco alla regina, diciamo.

Aemond e Criston, che nel frattempo hanno legato grazie alla storia di “doversi impegnare per qualcosa che ad altri viene dato senza sforzo”, scoprono Erryk, Arryk e un Otto incappucciato a parlare con… ma ovviamente Mysaria, che dice che dirà dove si trova Aegon solo se il futuro re si impegnerà a chiudere quella roba di lotte clandestine tra bambini. “Sì sì me lo segno” promette Otto, e così i gemelli trovano Aegon nascosto sotto l’altare di una Setta.

Aegon inizia a dire che lui non ha nessuna intenzione di fare il re, ma i gemelli lo portano via, salvo poi incontrare Cole e Aemond. Aegon prova a scappare, fermato dal fratello, a cui propone di lasciarlo libero di fuggire per sempre (e quindi il trono a cui Aemond aspira), senza riuscire a convincerlo. Criston Cole ovviamente prevale sul singolo Arryk mentre Erryk guarda sempre più disgustato e oltre a non intervenire se ne va. Team Alicent vince la caccia a Aegon. 

house of the dragon aegon aemond e criston cole-2

La regina va a bullarsi della vittoria con il padre, che non si capisce se stia arrotolando qualcosa da fumare o un messaggio su una cartina molto piccola. Alicent in pratica dice “Ho vinto io, quindi si fa come dico io, ovvero nessuno uccide Rhaenyra e comunque mi fai schifo perché mi hai solo usata” “Complimenti figlia, bravissima, ma se non facciamo fuori Rhaenyra i tuoi figli verranno uccisi”. “Frega niente, si fa come dico io”.

Poi se ne va nella sua stanza e vi trova Larys, che prima informa di aver scoperto della rete di spie di cui fa parte anche Talya e di cui Otto fa uso, poi promette di sradicare questa organizzazione e intanto Alicent si toglie scarpe e calze e mostra i piedi a Larys, dandogli le spalle e permettendogli di… masturbarsi guardando i piedini reali. Evidentemente è quello che intendeva quando le disse “ora ho ucciso mio padre e mio fratello, poi troverai il modo di sdebitarti…”. compiacere il suo feticismo. Hai capito la regina?! Comunque Larys promette di far fuori questa rete di spie partendo dalla loro capa, e poi vediamo bruciare la casa di Mysaria ma siamo abbastanza certi che non le sia successo nulla.

Breve intervallo con tutti nelle rispettive stanze ed espressione preoccupata, poi riecco l’azione con Erryk che apre la stanza di Rhaenys e la fa sgattaiolare fuori. “Devo prendere il mio drago” “No, tutti vi aspetteranno lì, dovete prendere una barca e andarvene”. Ma la folla di gente che le guardie reali guidano verso il palazzo dell’incoronazione le impedisce la fuga. Poco male, capiamo subito quando Rhaenys alza la testa e sorride.

Alicent fa l’ultima ramanzina al figlio, che giustamente risponde: “Mio padre ha difeso Rhaenyra per vent’anni, non gli sono mai piaciuto e ha cambiato idea l’ultima notte? Certo come no” “Guarda che bella daga che hai ora” “Uuuuh bellissima”. Il ragazzo vuole solo un po’ di affetto, e chiede alla madre se gli vuole bene. “Sei un imbecille” è la risposta.

Ed eccoci all’incoronazione. Finalmente viene annunciata pubblicamente la morte di Viserys e quindi viene nominato re Aegon. Breve mormorio del pubblico che però poi applaude, con l’eccezione di Rhaenys che è proprio lì, salvo poi uscire da una porta laterale. Criston incorona Aegon II, e da qui ser Cole diventa il “Kingmaker”. Il nuovo monarca saluta i familiari, si gira rivolto al pubblico e sguaina la spada, finalmente felice perché qualcuno gli mostra affetto. 

Ma il suo momento di gloria dura poco, perché “la bestia dietro le tavole” di Helaena-Cassandra prende forma con Rhaenys, che in mezzo minuto è arrivata a Dragonpit, ha eluso ogni controllo e si è presa la sua draghessa, con cui irrompe nella sala tipo mini Daenerys (però forse da sotto?) e ramazza via un po’ di gente a caso, solo per mettersi in faccia ad Alicent e Aegon e far alitare senza fuoco il suo drago. “Paura eh?” dice, e se ne va dalla porta principale (poco prima, le guardie tentavano di chiuderla e Ootto urlava di aprirla: c’è qualcosa da notare in tal senso?).

Un po’ di cose su Rhaenys, il suo drago e la scena finale 

Ovviamente, l’eroina di giornata numero uno è proprio Rhaenys, che non si fa abbindolare da Alicent e si va a riprendere il suo drago. Iniziamo con una piccola critica: come ha fatto a far tutto così rapida, riuscendo nel frattempo pure a indossare la sua stilosissima armatura? 

Detto ciò, qualche informazione/curiosità: il suo drago femmina si chiama Meleys, era prima di Alyssa Targaryen (la madre di Viserys e Daemon, che portò con sé a bordo quando erano piccoli), e divenne senza cavalcatore alla sua morte, per essere poi reclamato da Rhaenys, che ci si presentò pure il giorno del matrimonio con Corlys Velaryon.

In Fuoco e Sangue non viene descritta la scena che conclude quest’episodio, che come già in altre occasioni aveva tempi molto più lunghi sulla pagina scritta (il cadavere di Viserys veniva tenuto nascosto per quasi dieci giorni), ma Meleys ha comunque un ruolo nella “Danza dei draghi”, la guerra che sta per cominciare proprio ora.

house of the dragon rhaenys-2

La storia dei nomi dei gemelli Erryk e Arryk

Ok, George RR Martin si diverte con i nomi ricorrenti, e con gli abbinamenti tra figli: Laena-Laenor, Jaehaerys-Jaehaera e il top è forse Erryk-Arryk. Molti commentatori negli USA hanno ironizzato sui loro nomi, e in parte ha ragione chi, sul New York Times, fa notare che la mancanza di sottotitoli nelle versioni anteprima della puntata mandate ai giornalisti non ha reso bene la differenza tra Erryk e Arryk e chi ha fato/detto cosa.

Ma per fortuna Sky ha mandato in onda l’episodio con sottotitoli, e poi se avete dubbi vi ricordiamo che ci sono le pagine wiki dei fan del mondo di Martin. Su quella di Erryk e di Arryk, in particolare, viene fatto notare una cosa sfuggita ai predetti commentatori americani, e cioè che Martin ha confessato di essersi ispirato per loro a due gemelli delle leggende di Re Artù, ser Balin e ser Balan.

house of the dragon erryk e arryk cargyll-2

Il legame tra i topi e Larys

Se avete notato dei topi anche in questa puntata, dovete sapere che c’è una strana teoria che gira tra i fan, o meglio che prende piede tra i fan visto che si parla di Larys Strong. La teoria, che potete sentire integralmente a questo link, sostiene che Larys sia un “greenseer” o veggente verde. Insomma, per farla breve uno che, in seguito a un problema fisico, acquisisce uno strano potere come successo a Brandon Stark.

In particolare, il potere di Larys sarebbe di poter entrare nei corpi e nelle menti dei topi (come Bran coi corvi) e girare così indisturbato dove vuole. Se così fosse, avrebbe senso questo insistere sulle precarie condizioni igieniche di King’s Landing.

Come muore Lord Beesbury nei libri

Un saluto finale al caro Lord Beesbury. Nei libri la sua morte non viene descritta così, come al solito. Anzi, come al solito le varie “fonti storiche” differiscono non poco.tra chi sostiene sia stato subito decapitato da Criston e chi dice sia stato prima messo nelle prigioni e lì lasciato morire di freddo. PEr non spoilerare non vi diciamo altro, ma se siete curiosi è tutto riportato qui. Alla prossima settimana per il finale di stagione. 

Il trailer dell’episodio 10, il finale di stagione

Ed ecco le immagini del trailer dell’episodio 1×10, il finale della prima stagione di House of the Dragon, che segna l’inizio della guerra detta Danza dei draghi.

House of the Dragon, il riassunto dell’episodio 9 e le spiegazioni che state cercando