I 45 migliori film horror su Netflix

I film horror su Netflix rappresentano uno dei capisaldi della piattaforme streaming, che è una delle più amate dal pubblico proprio per l’ampiezza della sua offerta cinematografica. Il catalogo, infatti, viene spesso aggiornato, soprattutto per quel che riguarda le pellicole del terrore. Vampiri, demoni, mostri e assassini: sulla piattaforma streaming c’è una vera e propria abbondanza di film horror, che esplorano i vari sottogeneeri e registri del cinema di paura.
Si va dai cult come Dracula , Lo Squalo oppure il clown IT (oltre ad altri adattamenti delle opere di Stephen King) ai classici contemporanei come Midsommar – Il villaggio dei dannati e le saghe The Conjouring. Non mancano nemmeno le pellicole originali Netflix: solo nel 2021 sulla piattaforma streaming sono approdati A Classic Horror Story e la trilogia Fear Street, giusto per citare due titoli. Tra cinema d’autore e remake, Netflix offre un’ampia offerta, sempre all’insegna del brivido.

I migliori film horror su Netflix 

L’evocazione – The Conjuring

La pellicola del 2013 diretta da James Wan è il primo capitolo di una fortunata saga horror che si è sviluppata oltre i sequel con vari spin-off (Annabelle, The Nun – La vocazione del male), con Vera Farmiga e Patrick Wilson nei panni della coppia di ricercatori del paranormale (realmente esistiti) Lorraine e Ed Warren.

The Conjuring II – Il caso Einfield

Dopo il successo del film originario, il sequel arriva nel 2016, dopo il primo spin-off (Annabelle, 2024) e si svolge nella Londra degli anni Settanta, sviluppando la storia a partire dal caso conosciuto come “il poltergeist di Enfield”, un presunto esempio di attività paranormale che ha coinvolto anche i coniugi Warren: è il più documentato nella storia dei poltergeist, oltre a essere uno dei più duraturi (da agosto 1977 a settembre 1978).

The Nun – L’evocazione del male

Nel 2023 dovrebbe uscire il sequel di questo spin-off di The Conjuring 2 – Il caso Enfield, incentrato sul demone Valak che ha una speciale predilezione per le suore, anche se la sorella (suor Irene) interpretata da Taissa Farmiga vi si oppone.

Aftermath – Orrori dal passato

Il filone delle case infestate si mescola a una storia vera per raccontare la storia di una coppia che, in terapia coniugale per il matrimonio in crisi, si trasferisce nella casa dei loro sogni, che però si rivela un ricettacolo di presenza inquietanti.

Crimson Peak

Guillermo del Toro firma questa pellicola che omaggia i sui classici di riferimento (L’esorcista, Shining) con un racconto orrorifico ambientato in un maniero inglese all’inizio del secolo, in cui per amore si sposta una giovane americana.

Lo squalo

Passano gli anni, ma il film del 1975 di Steven Spielberg (tratto dal romanzo di Peter Benchley) rimane l’inarrivabile capostipite di tutto il genere di shark movie, sebbene gli effetti speciali siano inevitabilmente datati.

Dracula di Bram Stoker

È ormai da tempo considerato un cult anche la pellicola del’92 diretta da Francis Ford Coppola, che si ispira al romanzo di fine Ottocento dello scrittore irlandese Bram Stoker. Il cast stellare (da Gary Oldman a Winona Ryder, da Anthony Hopkins a Keanu Reeves), la ricostruzione storica e la produzione kolossal lo hanno reso un film da Oscar (tre premi vinti su quattro nomination nel ’93) e un capolavoro da non perdere.

Constantine

Prima di Io sono leggenda e della saga di Hunger Games, Francis Lawrence dirige (nel 2005) l’adattamento della serie di fumetti Hellblazer (pubblicata dalla DC Comic e Vertigos) con Keanu Reeves nel ruolo di John Constantine l’esorcista, Rachel Weisz, Shia LaBeouf.

Underworld

Primo capitolo di un franchise, composto da tre sequel e un prequel, più diversi prodotti multimediali (fumetti, videogiochi) che segue l’eterno conflitto tra Vampiri e Lycan.

Legion

Fantasy orrorifico (che non c’entra nulla con la serie tratta dai fumetti Marvel), Legion racconta l’Apocalisse e della lotta tra angeli e demoni per salvare il Messia, nel grembo di una donna in un fast-food.

World War Z

Con protagonista Brad Pitt, la trasposizione cinematografica del romanzo World War Z. La guerra mondiale degli zombi di Max Brooks è ormai un classico contemporaneo nel filone degli zombie movie.

Midsommar – Il villaggio dei dannati

Il film, pur essendo del 2019, è già considerato un classico, anche perché segna il debutto del regista Ari Aster, che per raccontare questa storia – un horror che trasforma il folklore bucolico in allucinazioni spaventose – scritta da lui stesso, ha selezionato un cast con protagonisti Florence Pugh, Jack Reynor, William Jackson Harper e Will Poulter.

Scappa – Get out

La prima opera da regista di Jordan Peele è un thriller psicologico in cui il tema, già terribile, del razzismo, è affrontato in un modo talmente allucinatorio da amplificarne tutto l’orrore, trasformandolo in un film di genere (e aprendo la porta alla popolarità di uno dei più brillanti cineasti degli ultimi anni). 

A quiet place

Nel 2018 John Krasinski scrive, dirige (e interpreta, insieme alla moglie Emily Blunt) la pellicola – la prima di una trilogia – che potrebbe iscriversi nel possibile filone di thriller-horror “sensoriale”: in questo caso, il silenzio è la condizione necessaria per sopravvivere alle creature aliene che si sono impossessate della Terra.

A quiet place II

Il sequel uscito nel 2021 (anziché nel 2020, causa pandemia) spiega le origini dell’invasione di alieni sensibili ai suoni e racconta cosa succede alla vedova Abbott, rimasta sola con i tre figli, di cui uno neonato. 

The Silence

Tratta dal romanzo omonimo di Tim Lebbon del 2015, la pellicola con Stanley Tucci segue il filone degli horror sci-fi “sensoriali”: anche in questo caso c’è una famiglia che cerca di sopravvivere a creature simile a pterosauri, chiamate “Vispi”, che non vedono ma sentono qualunque suono e rumore.

It

Prima parte (o, più precisamente, Capitolo) datata 2017, dell’adattamento firmato da Andy Muschietti del cult letterario di Stephen King, già trasposto in un film televisivo negli anni Novanta. Il regista punta su un doppio cast decisamente azzeccato per riprendere una storia che da sempre terrorizza bambini e adulti, a causa dello spaventoso clown Pennywise, qui interpretato da Bill Skarsgård.

Il gioco di Gerald

Il romanzo omonimo di Stephen King ha avuto un ottomo adattamento cinematografico grazie a Mike Flanagan, che per Netflix ha poi firmato serie come The Haunting, Midnight Mass e The Midnight Club.

La nona porta

Diretto da Roman Polański, tratto dal romanzo Il club Dumas dello scrittore spagnolo Arturo Pérez-Reverte, il film segue un esperto di libri antichi (Johnny Depp) senza scrupoli che si mette alla ricerca di un raro volume, ma finisce in una rete di omicidi, tradimenti e riti satanici.

Il terrore del silenzio

A proposito di Mike Flanagan, nel 2016 il cineasta scrive e dirige questo thriller davvero molto teso, in cui la protagonista (una scrittrice di romanzi horror, tra cui un romanzo intitolato Midnight Mass, come la miniserie di Flanagan per Netflix del 2021) è sordomuta dall’infanzia e si ritrova a cercare di sopravvivere alla furia di un serial killer.

La città verrà distrutta all’alba 

Firmato da Breck Eisner (già regista di Sahara tratto dall’omonimo romanzo di Clive Cussler), la pellicola del 2010 è il rifacimento dell’omonimo film del 1973 di George A. Romero – non uno dei suoi zombie movie ma comunque un titolo caratterizzato dalla critica sociale – che ha dato la sua benedizione al progetto, in cui risulta anche accreditato come produttore esecutivo.

Non aprite quella porta

Diretto da David Blue Garcia, scritto da Chris Thomas Devlin su un soggetto originale di Fede Álvarez e Rodo Sayagues, il film del 2022 è stato distribuito direttamente su Netflix. Incentrato su Faccia di cuoio, è ambientato quarantanove anni dopo i fatti di Non aprite quella porta (Texas Chainsaw Massacre) del 1974, di cui è una sorta di sequel, oltre a essere il nono film della serie omonima.

Army of the Dead

Primo capitolo di quella che potrebbe essere una trilogia di Zack Snyder per Netflix, cui è seguito Army of Thieves – distribuito sulla piattaforma streaming nell’autunno 2021 – e che si dovrebbe concludere con Planet of the Dead, quasi dieci anni dopo il remake L’alba dei morti viventi.

Liberaci dal male

Scott Derrickson, reduce dal successo di Sinister, nel 2014 dirige un altro film horror, con protagonista Eric Bana, che si ispira a eventi realmente accaduti, raccontati nel libro Beware the Night scritto dal poliziotto newyorkese Ralph Sarchie (personaggio principale del film).

Case 39

Nel 2009 Renée Zellweger è protagonista – insieme a un ancora poco noto Bradley Cooper – di questa pellicola horror che sviluppa il filone delle ragazzine invasate da demoni assassini e manipolatori.

Hostel 

La trilogia di film horror splatter creata da Eli Roth ruota attorno ad una misteriosa confraternita che tortura ragazzi e ragazze dietro pagamento dei membri nata negli ostelli della Slovacchia e poi diffusasi fino a Las Vegas.

Halloweeen the Beginning

Primo film della serie di remake-prequel realizzata da Rob Zombie, che indaga sulle origini di Michael Myers, con il suo tocco gore.

Eli

Eli, un ragazzino affetto da una malattia rara, viene portato dai genitori in una struttura medica privata in cui può ricevere tutte le cure necessarie, dove però comincia a sperimentare fenomeni paranormali.

Brightburn – L’angelo del male 

Un bambino venuto dallo spazio asseconda il desiderio di famiglia di una coppia con problemi di fertilità, ma più il ragazzino cresce, più sembra una sorta di Superman malvagio.

Veronica

Nel 2017 lo spagnolo Paco Plaza (ideatore dei film Rec) dirige un film liberamente ispirato ai veri eventi del caso Vallecas del 1991 in cui Estefanía Gutiérrez Lázaro morì misteriosamente dopo aver utilizzato una tavola ouija per provare a ricontattare il fidanzato, deceduto sei mesi prima.

The Boy 

La pellicola del 2016 dà inizio all’aggiornamento del filone di bambole assassine: in questo film – che ha avuto un sequel con protagonista Katie Holmes – una ragazza in fuga da un passato travagliato si ritrova a fare da babysitter del bambolotto Brahms che, tuttavia, è tutt’altro che innocente.

Creep 

Patrick Brice debutta come regista, sceneggiatore e attore con questo mockumentary horror in cui collabora come co-sceneggiatore e protagonista Mark Duplass, uno dei fondatori del movimento mumblecore. Prodotto dalla Blumhouse Productions e distribuito da Netflix, il film ha ottenendo una certa rilevanza internazionale, e ha avuto un sequel tre anni dopo, mentre il terzo capitolo risulta in lavorazione.

I morti non muoiono

Il titolo più recente di Jim Jarmush è in realtà una sorta di parodia seria degli zombie movie, il film che vanta su un cast decisamente stellare (Adam Driver, Bill Murray, Chloë Sevigny, Steve Buscemi, Austin Butler, RZA, Tilda Swinton, Tom Waits, Danny Glover, Caleb Landry Jones, Rosie Perez, Carol Kane e Selena Gomez) segue le forze dell’ordine di una piccola cittadina mentre affrontano un’improvvisa invasione di zombi.

Io sono leggenda

Nel 2007 Will Smith è protagonista dell’adattamento cinematografico (diretto da Francis Lawrence) dell’omonimo romanzo di Richard Matheson, per il quale da anni si vocifera di un possibile sequel, ripresa nel 2022.

Bird Box

Diretto da Susanne Bier e con Sandra Bullock protagonista, l’adattamento cinematografico del romanzo del 2014 La morte avrà i tuoi occhi (Bird Box) di Josh Malerman, è stato il film più visto su Netflix (dove è stato distribuito), mantenendo comunque la terza posizione alla fine del 2021.

Il Buco 

Grottesco, satirico, ma non per questo meno inquietante, il film di Galder Gaztelu-Urrutia è una pellicola dell’orrore per la sua umanità e pessimismo, e insieme un’ampia carrellata di riferimenti artistici di alto livello.

Alive

Proprio durante la pandemia, è uscito su Netflix questa pellicola drammatica horror coreana, che oltre a omaggiare film cult di Romero (da La notte dei morti viventi in avanti), fa riflettere sul senso di isolamento e solitudine sperimentato da tutti, aggravato dalle cattive abitudini con la tecnologia, che a volte allontana dai contatti sociali più che favorirli.

Non dormire nel bosco stanotte

Slasher polacco che segue un gruppo di adolescenti in riabilitazione da videogiochi e social, che durante un trekking nel bosco finisce alla mercé di mostruosi assassini.

A Classic Horror Story

Roberto De Feo e Paolo Strippoli hanno scritto e diretto la pellicola del 2021 (distribuita direttamente su Netflix) che il The New York Times ha inserito “A Classic Horror Story” tra i 5 migliori film horror da guardare in streaming. È un titolo che omaggia il cinema di genere con esiti sorprendenti.

Fear Street 

Basati sui romanzi di R.L. Stine (creatore dei libri di Piccoli Brividi, ndr), la trilogia Netflix è composta da Fear Street Parte Uno 1994, Fear Street Parte 2 1978 e Fear Street Parte 3 1666, distribuite a cadenza settimanale come puntate di un’unica serie. I film, che nel cast comprendono anche le attrici di Stranger Things Maya Hawke e Sadie Sink, seguono la storia di un gruppo di adolescenti che decidono di spezzare una maledizione che incombe sulla loro città da centinaia di anni. 

Unfriended 

Diretto da Levan Gabriadze in forma di mockumentary, il film del 2014 è una variazione al sottogenere horror found footage, dato che non è ripreso da una telecamera manuale, ma è ambientato completamente nello schermo di un MacBook Air appartenente alla protagonista Blaire. Il titolo ha avuto un ampio successo di critica e di pubblico, al punto da avviare immediatamente il progetto del sequel Unfriended: Dark Web (disponibile su Netflix), che però si è rivelato più deludente.

Slender Man

Il film del 2019 è stato il punto di arrivo di un lungo progetto di dare vita al cinema al personaggio immaginario protagonista di racconti dell’orrore del genere creepy pasta e di videogiochi, nato e diffusosi come fenomeno di Internet. Creato nel 2009 da Erik Knudsen, noto col nome d’arte di Victor Surge, per un concorso fotografico sul sito Something Awful, è diventato rapidamente un personaggio virale.

Che la fine abbia inizio

Il film è un remake dell’horror del 1980 Non entrate in quella casa con Jamie Lee Curtis, qui sostituita da Brittany Snow nel ruolo dell’adolescente braccata dal professore psicopatico.

Errementari – Il fabbro e il diavolo

Nei Paesi Baschi, in pieno Ottocento, un fabbro detiene un demone in cattività, torturandolo. Un giorno, una bambina orfana si avventura nelle sue proprietà, scoprendo terribili verità.

Ma 

L’attrice da Oscar (nel 2012 come Miglior attrice non protagonista per The Help) Octavia Spencer è la protagonista di questo thriller che pesca nella rivalsa delle vicende adolescenziali combinate con una mente disturbata. 

LEGGI ANCHE

Film horror: i migliori di ogni decennio, dal 1920 a oggi

I film horror potrebbero aiutare a superare i traumi

Film horror, i più spaventosi di sempre secondo la scienza

Film horror e Scream Queen: le regine dell’urlo

+ CINEMA

Torna a CULTURA

Seguici su Instagram Facebook Youtube Twitter TikTok



I 45 migliori film horror su Netflix